L’Anello Azzurro di Ameno: che cos’è e dove si trova
L’Anello Azzurro di Ameno è un sentiero ad anello di circa 7 km nel comune di Ameno, in Piemonte, sul Lago d’Orta. È uno dei quattro percorsi del Quadrifoglio di Ameno — il sistema di sentieri colorati che esplora boschi, cascine, chiese e panorami lacustri. L’Anello Azzurro è il più accessibile del gruppo: pianeggiante nella prima parte, con un dislivello contenuto e una segnaletica chiara. Adatto a famiglie, camminatori occasionali e a chiunque consideri il divano un amico intimo ma senta, di tanto in tanto, il bisogno di riconciliarsi con la natura.
La colazione che giustifica tutto
Ciao a tutti! Oggi vi trascinerò, letteralmente, in una nuova avventura. Preparatevi a un viaggio tra marmellate, sentieri incantati e qualche riflessione — perché sì, oggi sono in vena poetica.
La giornata inizia qui, al B&B Seme di Faggio, un luogo così tranquillo che persino i galli evitano di cantare troppo forte per non disturbare. Dopo una notte di sonno ristoratore, vengo accolta da una colazione che farebbe impallidire persino gli dei dell’Olimpo. Pane fresco, marmellate fatte in casa e formaggi locali: è come essere al banchetto di nozze di un re medievale. Mentre mangio, penso: “Certo che se continuano così, mi toccherà fare l’escursione rotolando.”



Il punto di partenza: Piazza Marconi ad Ameno
A pancia piena e cuor leggero, mi avvio a piedi verso Piazza Marconi ad Ameno, a meno di 2 km dal B&B. La passeggiata è piacevole, quasi idilliaca, con stradine che sembrano uscite da un dipinto impressionista. Arrivata in piazza — centro nevralgico di Ameno, che per la cronaca ha un ritmo di vita tale da far sembrare la movida milanese un rave party — mi fermo un attimo per respirare l’atmosfera.
Da qui parte la mia avventura sul primo anello del famoso Quadrifoglio di Ameno. Seguo i cartelli bianchi e rossi con la scritta “Anello Azzurro”, sentendomi un po’ come un Indiana Jones dei poveri: senza cappello e frusta, solo una borraccia e tanta curiosità.
Il percorso: boschi, cascine e meraviglie inaspettate


l percorso è facile e adatto a tutti, anche a chi considera il divano un amico intimo. Perfetto per una giornata nella natura con la famiglia o con gli amici, anche con bambini al seguito.
Il Parco Neogotico di Palazzo Tornielli
Prima tappa degna di nota: il Parco neogotico di Palazzo Tornielli, che sembra uscito direttamente da un libro di Harry Potter. Alberi secolari, viali ombrosi e un’atmosfera che mette in dubbio se si stia camminando sul Lago d’Orta o aggirando Hogwarts da un’entrata secondaria.
La piana agricola dell’Agogna
Si scende poi alla piana agricola dell’Agogna, dove il tempo sembra essersi fermato. Boschi rigogliosi, pascoli verdi, zone paludose e aziende agricole che sembrano uscite da un episodio di Linea Verde. La varietà del paesaggio è sorprendente: ogni angolo nasconde qualcosa, come se si stesse sfogliando un libro pop-up di fiabe — ma con più mucche.
Tra antichi mulini e cascine, il profumo dell’erba appena tagliata e il canto degli uccelli accompagnano ogni passo. Un contesto che, per chi viene da una città, ha l’effetto immediato di un reset completo del sistema nervoso.
Il ponticello romano
Pezzo forte del percorso: il ponticello romano, un vero tuffo nella storia che fa sentire un po’ turisti del tempo. Non nel senso che si arriva con la macchina del tempo, ma nel senso che ci si ferma, si guarda e ci si chiede come sia possibile che una cosa così antica stia ancora lì, tranquilla, mentre tutto intorno scorre. Per chi vuole approfondire la storia del territorio, il sito del Distretto dei Laghi è una fonte autorevole di riferimento.
Le cascine di Pezzasco e la mulattiera di Santa Caterina
Si continua tra le cascine di Pezzasco, per poi risalire al centro di Ameno attraverso l’antica mulattiera di Santa Caterina. Ogni passo si trasforma in un avvicinamento lento e piacevole al completamento dell’anello — con la soddisfazione crescente di chi ha visto cose belle senza nemmeno perdere il fiato. Il che, per me, è già una vittoria.


Scheda tecnica del sentiero
Per chi preferisce i numeri alle parole — nessuno verrà giudicato — ecco i dati essenziali dell’Anello Azzurro di Ameno:
- Mappa: disponibile sul sito amenoturismo.it
- Lunghezza: circa 7 km
- Difficoltà: facile (T — turistico)
- Dislivello: contenuto, adatto a escursionisti di qualsiasi livello
- Durata stimata: 2–3 ore (soste fotografiche e ammirazione mucche escluse)
- Partenza: Piazza Marconi, Ameno
- Tappe principali: Ameno → Parco Tornielli → Piana dell’Agogna → Ponticello Romano → Pezzasco → Ameno
- Adatto a: famiglie, bambini, camminatori occasionali
E dopo? C’è altro, ovviamente
Ma non finisce qui. Tornerò presto per dedicare una giornata speciale al Parco Avventura Le Pigne, dove mi aspettano percorsi di varie difficoltà immersi in un bosco di castagni, querce e abeti. Sarà un’occasione perfetta per divertirsi all’aria aperta con tutta la famiglia e magari scoprire di avere un Tarzan nascosto dentro di sé — o più probabilmente una Cita, ma va bene lo stesso.
Chi volesse abbinare questa passeggiata a qualcosa di più impegnativo, l’Anello Blu di Ameno è il passo successivo naturale: 9 km, murales di Legro, caprioli non concordati e una salita verso Miasino che ridefinisce il concetto di “gamba stanca”. E per chi cerca qualcosa di ancora più panoramico, il Sentiero del Panorama di Miasino aspetta a due passi dal B&B.
Torna al Seme di Faggio
Se cercate un’esperienza autentica e rilassante, venite al B&B Seme di Faggio e vivete questa straordinaria escursione. L’Anello Azzurro e tutte le meraviglie del territorio vi aspettano — così come la colazione del giorno dopo, che a questo punto avrete ampiamente guadagnato.
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Alla prossima avventura, ciao!
FAQ — Domande frequenti sull’Anello Azzurro di Ameno
Cos’è l’Anello Azzurro di Ameno? L’Anello Azzurro di Ameno è un sentiero escursionistico ad anello di circa 7 km nel comune di Ameno, sul Lago d’Orta (Piemonte). È il percorso più facile del Quadrifoglio di Ameno e attraversa boschi, cascine, la piana agricola dell’Agogna e un antico ponticello romano. È adatto a famiglie, bambini e camminatori di qualsiasi livello.
Quanto è lungo l’Anello Azzurro e quanto tempo ci vuole? L’Anello Azzurro è lungo circa 7 km con un dislivello contenuto. Il tempo medio di percorrenza è di 2–3 ore, soste comprese. È il sentiero più accessibile del Quadrifoglio di Ameno, classificato come facile (T — turistico).
Da dove si parte per l’Anello Azzurro di Ameno? Il punto di partenza è Piazza Marconi, davanti al Municipio di Ameno, facilmente raggiungibile a piedi dal B&B Seme di Faggio (meno di 2 km) o in auto. Il sentiero è segnalato con cartelli bianchi e rossi con la scritta “Anello Azzurro”.
Cosa si vede lungo l’Anello Azzurro? Il percorso tocca il parco neogotico di Palazzo Tornielli, la piana agricola dell’Agogna con antichi mulini e cascine, il ponticello romano e le cascine di Pezzasco. Il rientro ad Ameno avviene attraverso l’antica mulattiera di Santa Caterina.
Il Anello Azzurro è adatto ai bambini? Sì, l’Anello Azzurro è uno dei sentieri più adatti alle famiglie con bambini nella zona del Lago d’Orta. Il percorso è pianeggiante nella prima parte, ben segnalato e privo di tratti difficili. È classificato come facile (T) proprio per la sua accessibilità.
Cos’è il Quadrifoglio di Ameno? Il Quadrifoglio di Ameno è un sistema di quattro sentieri ad anello che si diramano dal centro di Ameno: Anello Azzurro, Anello Celeste, Anello Blu e Anello Indaco. Ogni percorso ha lunghezza e difficoltà diverse, pensati per essere esplorati in modo progressivo da camminatori di tutti i livelli.
Dove dormire vicino all’Anello Azzurro di Ameno? Il B&B Seme di Faggio a Miasino è a meno di 2 km da Piazza Marconi, il punto di partenza del sentiero. Offre camere con vista sul Lago d’Orta e una colazione talmente abbondante da rendere il senso di colpa post-marmellata la vera motivazione per partire.